Terrilata del 29/11
«Quello e’ un laboratorio che lavora bene, non è foto Da Pino, che in un’ora ti dà le foto, tre rullini, sua moglie che è insoddisfatta e una bicicletta per farti un giretto se non ti sei divertito abbastanza con sua moglie!»
Un blog semi-serio sui Percorsi Stupefacenti che ci facciamo ogni mercoledi
«Quello e’ un laboratorio che lavora bene, non è foto Da Pino, che in un’ora ti dà le foto, tre rullini, sua moglie che è insoddisfatta e una bicicletta per farti un giretto se non ti sei divertito abbastanza con sua moglie!»
…sul Coach nella nuovissima sezione genesi del sito unofficiale di Alberto Terrile curata dallo sfavillante Claudio “Klaus” Castellini. Accorrete numerosi!
…su questo posto, leggetele qui!
Ed eccomi qui con l’onere/onore di inaugurare, dietro invito di Fede, questo nuovo blog che si rifa al sito percorsistupefacenti.com e , per la proprietà transitiva, ad Alberto Terrile ed al mondo che gli gira intorno.
Perché questo blog? Semplicemente per dare voce a chi frequenta o ha frequentato i corsi di Alberto e permettergli di mettere nero su bianco il germogliare di pensieri ed impressioni relative al corso.
L’idea è stata di Fede, subito accolta da Marco e da me con entusiasmo visto la mole di argomenti che il Coach (cosi’ Alberto e’ chiamato amorevolmente dai sui allievi piu’ cari) riesce ad esternare ogniqualvolta che le sue fauci si mettono in moto in modo compulsivo ed incessante accompagnate da una sua istrionicita’ innata.
D’altra parte,non a caso, il Castellini a suo tempo disse:
«il corso di Alberto e’ composto da un 20% di fotografia ed il restante 80% di cazzi suoi….»
La cosa bella è che, dopotutto, queste divagazioni gratuite spesso e volentieri sono spunto per interessanti ed accrescitive discussioni…
Un po’ corso fotografico e un po’ scuola di pensiero, ogni anno attorno al Coach si formano gruppi di ragazzi di tutte le età che cercano nella fotografia quella creatività che la routine assopisce.
Degna di nota la collezione di berretti di dubbio gusto di Alberto e la sua capacita’ indiscussa di passare da un argomento all’altro senza piu’ sapere tornare indietro all’argomento originario. Questo suo vizio di forma spesso ha portato ad effetti collaterali quali la fuga prematura (o lo svenimento in loco) di alcuni allievi entro le prime 3 lezioni del corso (per i più temerari).
Ed adesso a voi la penna. Dateci dentro!!