80% Cazzi Nostri

Posted on Thursday, November 15th, 2007 at 14:45 by The2D
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Ed eccomi qui con l’onere/onore di inaugurare, dietro invito di Fede, questo nuovo blog che si rifa al sito percorsistupefacenti.com e , per la proprietà transitiva, ad Alberto Terrile ed al mondo che gli gira intorno.

Perché questo blog? Semplicemente per dare voce a chi frequenta o ha frequentato i corsi di Alberto e permettergli di mettere nero su bianco il germogliare di pensieri ed impressioni relative al corso.

L’idea è stata di Fede, subito accolta da Marco e da me con entusiasmo visto la mole di argomenti che il Coach (cosi’ Alberto e’ chiamato amorevolmente dai sui allievi piu’ cari) riesce ad esternare ogniqualvolta che le sue fauci si mettono in moto in modo compulsivo ed incessante accompagnate da una sua istrionicita’ innata.

D’altra parte,non a caso, il Castellini a suo tempo disse:

«il corso di Alberto e’ composto da un 20% di fotografia ed il restante 80% di cazzi suoi….»

La cosa bella è che, dopotutto, queste divagazioni gratuite spesso e volentieri sono spunto per interessanti ed accrescitive discussioni…

Un po’ corso fotografico e un po’ scuola di pensiero, ogni anno attorno al Coach si formano gruppi di ragazzi di tutte le età che cercano nella fotografia quella creatività che la routine assopisce.
Degna di nota la collezione di berretti di dubbio gusto di Alberto e la sua capacita’ indiscussa di passare da un argomento all’altro senza piu’ sapere tornare indietro all’argomento originario. Questo suo vizio di forma spesso ha portato ad effetti collaterali quali la fuga prematura (o lo svenimento in loco) di alcuni allievi entro le prime 3 lezioni del corso (per i più temerari).

Ed adesso a voi la penna. Dateci dentro!!

8 Comments

  1. The Coach

    «il corso di Alberto e’ composto da un 20% di fotografia ed il restante 80% di cazzi suoi….»
    ….ma Castellini aggiunge “interessantissimi i cazzi suoi”….vedi che non sei attento quando cito CDB (Castellinidelbase).
    Ok….ora parte pure il blog….e “facciamoci del male”……
    Ahhhh visto lo scherzetto del sito, del blog…lo sapete che da ora in poi dò i voti….i crediti e soprattutto alla faccia del metodo Montessori vado giù di NERBATE….vulgo BASTONATE ogni volta che vi distraete….che non ridete ad una mia battuta etc etc etc!
    AMEN!!!

  2. Sylar

    Prima il tuo blog, Coach, poi il sito della mostra…poi quello unofficial … quindi il blog dei Pensieri Stupefacenti … !! Ma che cosa gli fai tu agli allievi …. !?!?!?! E Mercoledi’ prossimo …. doppia razione di mescal per tutti …….. siiiiiii’ … !! ;)

  3. The Coach

    Caro Sylar…..adesso ti posto una cosuccia….che devi imparare A MEMORIA perfettamente. Qualora non ti trovassi preparato sappi che il mescal (cactus) oppure il liquore (indi la bottiglia) troveranno il debito spazio in uno dei tuoi orifizi…..A PIACERE…..
    Ed eccoci ad una cosuccia,semplice semplice,facile, facile…….
    Formule per la Profondità di Campo appendice 1

    La profondità di campo è, come tutti sappiamo, un fenomeno visivo. In realtà esiste un solo punto in cui tutto è perfettamente a fuoco: tutti gli altri ci sembrano a fuoco a patto che siano più piccoli di un certo valore. Questo valore è il diametro del circolo di confusione. In pratica, tutti i punti-immagine non a fuoco vengono resi sulla pellicola non come punti ma come cerchietti. Il circolo di confusione si definisce in base a formule e varia in funzione della lunghezza focale dell’obiettivo. Per la generalità dei lavori fotografici si possono considerare ragionevolmente validi i seguenti valori:
    • 0,0508 mm per il piccolo formato,
    • 0,127 mm per il medio formato,
    • F /1720 per il grande formato, dove “F” è la lunghezza focale dell’obiettivo.
    (non ha molto senso cambiare la dimensione del circolo di confusione in base al formato, è meglio tenere sempre il valore del piccolo formato)
    Per lavori generici che non richiedano un elevato grado di precisione si potrà considerare il diametro del circolo di confusione pari a un millesimo della lunghezza focale.
    A questo punto bisogna capire come mettere a fuoco per garantirsi la massima nitidezza possibile. Per far questo, occorre calcolare la distanza iperfocale, usando la formula:
    • H = F2 / (f x c),
    dove “H” è la distanza iperfocale, “F” è la lunghezza focale dell’obiettivo, “f” è l’apertura relativa, “c” è il diametro del circolo di confusione.
    Il valore di H ci consente di conoscere anche quale sia il limite prossimo della profondità di campo, cioè la distanza a partire dalla quale l’immagine apparirà nitida. La formula per calcolare il limite prossimo della pdc è:
    • P = (H x u) / (H + u)
    dove “H” è la distanza iperfocale, mentre “u” è la distanza alla quale l’obiettivo è messo a fuoco.
    Analogamente si calcola il limite remoto della pdc con la formula:
    • P = (H x u) / (H – u).

    Sui manuali di fotografia leggiamo sempre che la profondità di campo dipende da tre variabili: l’apertura relativa (cioè il diaframma), la lunghezza focale dell’obiettivo e la distanza di ripresa. Ma come avviene questo? La profondità di campo aumenta proporzionalmente al valore dell’apertura relativa secondo la formula:
    • P1 / P2 = d1 / d2
    dove “P” è la profondità di campo e “d” l’apertura relativa impostata.
    Esempio: data una pdc di 15 cm con obiettivo alla massima apertura (es. f/5,6), quanto bisogna diaframmare per ottenere una pdc di 60 cm? Applicando la formula precedente e ponendo d2 come incognita si avrà:
    • 15 / 60 = 5,6 / d2
    • d2 = 22,4 (approssimabile a 22), che è il diaframma da impostare.
    Come agisce la distanza del soggetto sulla profondità di campo (P):
    • P1 / P2 = (u1)2 / (u2)2
    Ne consegue che se la distanza u raddoppia la pdc aumenta di quattro volte; se triplica, la pdc risulta nove volte maggiore.
    Come agisce la lunghezza focale sulla profondità di campo (P):
    • P1 / P2 = (f1)2 / (f2)2
    Ne consegue che quanto più diminuisce la focale tanto più aumenta la pdc. Dimezzando la lunghezza focale la pdc aumenta di quattro volte.

    BENE,BENE…..BENE allora sgombra l’ipotalamo(sede della memoria) dalla MONNEZZA ACCUMULATA ( se rammenti la 1a lezione era sull’accumulo di informazioni e sul fatto che opereremo per SOTTRAZIONE)….anzi fai un bel DELETE dell’ipotalamo e impara tutto a MEMORIA…….hai..5 giorni di tempo……eh eh eh!!!

    Peace&Love

  4. mari

    coach questa volta hai esagerato!
    hai notevolmente superato il 20% consentito!!!

  5. The2D

    Uè… Neanche il tempo di cominciare che voi 2 (Sylar e il Coach) siete già a litigare?? Guardate che vi metto a letto senza cena eh? :P

  6. The Coach

    I LOVE SYLAR…..lo sai che se non si iscriveva mandavo a monte il corso….

    Mari….ma pensa se superassi il 20% ….che palle….vuoi mettere La storia del mondo secondo Alberto T?
    Poi sai faccio anche le veci di un SERT, di un consultorio,visito a domicilio….comunque forse a breve PERCORSI MAGICI diviene un associazione……ma non a delinquere….un laboratorio dell’immaginario….un luogo ove dilatare la coscienza….attraverso l’arte.!!!

    Peace&love brothers&Sisters

  7. silentman

    L’effetto del mescal, mescolato all’umidità dell’aria genovese di queste settimane, si dev’essere amplificato…

  8. Sasha

    ok….in effetti un posto così mancava =P
    via libera a disquisizioni di ogni tipo e specie dunque….
    kiss



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