Ripetente

Posted on Thursday, December 27th, 2007 at 11:21 by The2D
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Ramon, in “Per un pugno di dollari” diceva “Quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile,l’uomo con la pistola è un uomo morto.”
Il coach la pensa nella stessa maniera… io inizio a dubitarne fortemente…

Vigilia di Natale a Camogli… Panorama splendido, come sempre. Un uomo ed una donna. Lui con il fucile, lei con la pistoletta ad aria compressa. Lui con l’aspetto da pseudo-fotografo, lei imbarazzata ed intimorita dalla differenza di equipaggiamento.

Lui scatta e sbuffa, lei scatta e sorride. Lui scatta e brontola, lei scatta e gioisce. Lei chiede consiglio, lui rimane stupito.

Coach, mi sa che mi devi dare delle ripetizioni ;)

5 Comments

  1. silentman

    eheh eheh beh ora vogliamo vedere questi capolavori allora… :)

  2. thecoach

    Andrea….come debbo dirti che le donne è meglio se le fotografo io…che ho far di poeta…e tu invece di scomodare tempi e diaframmi….d’altri tempi hai di che occuparti TIME TO LOVE….mio caro….sei troppo giovane per perderti questi momenti…tienile la mano e molla la macchina….e se te lo dico io….ci puoi credere!

  3. cappellaio matto

    … SCUSATE SE MI PERMETTO.
    IL COACH è SEMPRE IL COACH…LUNGI DA ME DARE CONSIGLI CHE LO SURCLASSINO.. MA LUI è UOMO E NON PUO’ CAPIRE…
    REGGERLE LA MANO E GUARDARLA NEGLI OCCHI E’ ROBA SUPERATA..E DIREI DOPO UN PO’ IMBARAZZANTE (RISCHI DI FARLE VENIRE LE FORMICHE AL GOMITO E MALDISPORLA CAUSA NOIA…)
    DALLE LA TUA MACCHINA FOTOGRAFICA E PERMETTILE DI FOTOGRAFARTI COME PIU’ LE AGGRADA… FIDATI!!
    PS SE ESCONO SCATTI INTERESSANTI OVVIAMENTE MI ASPETTO DI DARE UN’OCCHIATA!

    IL CAPPELLAIO MATTO

  4. thecoach

    Intendevo ama e non fotografare….ci sarà tempo anche per quello…e soprattutto sii te stesso perchè spesso sia l’uomo che la donna soffrono della sindrome di Michelangelo….modellare l’altro come fosse creta….essere se stessi amando consonanze e differenze è il modo migliore per stare assieme.

    Da L’arte di amare del Coach ovvero come è che non ne imbrocco una. Laterza ediz 1977

  5. cappellaio matto

    …”lasciamo perdere l’arte di michelangelo” perchè sono davvero stufa di questa cosa.. non ne posso più di subire forzature per rimodellamenti secondo la discrezione di chi mi sta davanti. IO MI RIFIUTO

    IL CAPPELLAIO MATTO



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