IL TEMPO DEI GITANI?

Posted on Thursday, January 31st, 2008 at 11:28 by thecoach
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Sottotitolo: IL TEMPO DEL COACH
Sottosottotitolo: BUONA ESERCITAZIONE DI NUDO PT 2.
[ Sottosottosottotitolo: Ma io che ci guadagno a fare lo scribacchino?? (ndSilent) ]

La prima sessione delle esercitazioni non è andata poi così male, cari i miei scoiattolini, a parte l’odore di formaggino a scarpe levate…le vostre. Mi avete mezzo sfondato il fondale e pagherete tutto con le ovvie punizioni, sarò implacabile nei giudizi, del resto come potrebbe essere diversamente, è cosa nota LA MIA CATTIVERIA, PERVERSIONE, E GUSTO NEL DEMOTIVARE IL PROSSIMO E VOI CARI I MIEI SCOIATTOLINI SIETE IL PROSSIMO…

Lo sapevate che Emir Kusturica per girare IL TEMPO DEI GITANI mi disse :-Senti Coach, raccontami un po’ di come traffichi con prostituzione, polveri e cose varie laggiù nei Balcani che vorrei farci un filmetto….
Risposi:- Emir cazzo, possibile che ogni volta che non sai CHECCAZZO FARE per i tuoi FILM mi vieni a rompere i coglioni….. solo perché ho una dannata fantasia spolverata da palate di coca che mi inalo per reggere ’sti ritmi snervanti d’oggi?
Insomma sì, gli ho raccontato due o tre robette e ha girato IL TEMPO DEI GITANI stò stronzo…. IL TEMPO DEL COACH lo doveva chiamare….s’è fatto troppe pippe su —-Ma Coach è anglofono….non voglio quella lingua lì… stò stronzo… che crede che se I ROLLING STONES (gliela vendo io la roba) cantassero UNZA UNZA SATISFAKTIONE avrebbero successo? Non mi ha dato retta……quello tra tre anni film non ne gira più, ma girerà sulla SEGGIOLA A ROTELLE…..parola mia….eh eh eh-….BUONA ESERCITAZIONE SCOIATTOLINI!!!!

pappacoach.jpg

E’ PERICOLOSO SPORGERSI (su ClickBlog)

Posted on Thursday, January 31st, 2008 at 10:35 by silentman
Eventi | 2 Comments

L’amico Samuele ha scritto un articolo sulla mostra attualmente aperta alla Sala Sivori su ClickBlog (Ottimo blog dedicato alla fotografia)

Buona lettura!

http://www.clickblog.it/post/1219/e-pericoloso-sporgersi

Non sono solo!

Posted on Wednesday, January 30th, 2008 at 15:46 by The2D
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Ebbene si, sono tutti usciti allo scoperto.
Dietro sollecitazione orale(*) del coach e’ uscita l’attesa conferma:
A noi maschietti dell’avanzato ci piace la GNOCCA!!!

(*)Sollecitazione Orale: ‘Questi due qua (indicando me e Klaus) sono pazzi per la figa’

HDR (high dynamic range)

Posted on Wednesday, January 30th, 2008 at 11:17 by Ortogonale
Foto | 8 Comments

Ieri al corso avanzato si è parlato di esposizione multiple per sopperire alla limitata gamma dinamica di sensore o pellicola.

Il buon coach, tra una terrilata e l’altra, ci ha spiegato la tecnica usata per la fotografia analogica: esposizioni multiple, mascherature ecc.

Per il digitale il discorso è moooolto più semplice anche se forse meno affascinante: si ricorre solo all’esposizione multipla e poi all’uso di software appositi.

C’è un experience molto interessante a questo indirizzo.
Un software molto interessante è Photomatix è a pagamento, ma volendo….
Freeware abbiamo Qtpfsgui (complimenti per il nome)

Informazione di servizio

Posted on Wednesday, January 30th, 2008 at 8:59 by silentman
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Dopo l’ultimo gruppo dell’esercitazione di Giovedi, andiamo a farci una pizza da qualche parte. Chi viene (anche esercitandi del Mercoledi, of course)?

Rafael Arno Minkkinen

Posted on Tuesday, January 29th, 2008 at 15:26 by thecoach
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Chiedete e vi sarà dato………………………..

Why I Work The Way I Work

I consider myself to be a documentary photographer. If you see my arms coming up from under the snow, I am under the snow.

I treat the medium the same way a street shooter does. What happens in front of my camera happens in reality. There are no double exposures, no digital manipulations.

But I also look at the world through the mind. “What happens inside your mind can happen inside a camera.” It is the line I wrote as a copywriter for a camera campaign before becoming a photographer.

Instead of giving expression to the world’s outer appearances and perplexities, I have wished to explore the inner world of our fears, hopes, and desires in an attempt to make communion with the one world we inhabit.

Just as rocks and trees have not changed much over time, so our bodies are not much different today than they were five hundred years ago; hands, fingers, toes, all those basic things are essentially the same.

For thirty years now I have been engaged with this single idea: to use my own body as a means of expressing our relationship to nature.

As Georges Braque put it: “Out of limitations, new forms emerge.” To know what it is that we want to do, Braque was saying, we had to know what it was we did not want to do, what it was we would never allow ourselves to do. For me, it was the documentary nature of photography that provided the discipline.

After that, it was simple. “Art is risk made visible” is another line I wrote, much later in life when I understood better just how difficult it could be.

©Arno Rafael Minkkinen

Associazione 4F

Posted on Tuesday, January 29th, 2008 at 9:09 by thecoach
Video | 7 Comments

PercorsiStupefacenti oggi mette in bacheca alcuni video realizzati da Alessio Semucci che quest’anno è iscritto al base, ma ha “il vizio” di realizzare dei Video che desidero possiate condividere tutti.
Come scrive Christopher McCandless sul suo taccuino nel film INTO THE WILD, che vi consiglio (diretto da S.Penn e con la colonna sonora di Eddie Vedder ) “la vera felicità sta nella condivisione”.

Buona Visione a tutti!

Deontologia professionale

Posted on Friday, January 25th, 2008 at 15:01 by thecoach
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Talvolta il maestro esercita fascino sugli allievi , se sono allieve ed il maestro è eterosessuale ancora meglio. E’però buona regola evitare il coinvolgimento affettivo per evitare che poi in sede d’esame l’ago della bilancia penda verso un “ottimo” che potrebbe essere banalmente un “sufficiente”.
Ai corsi della Sala Sivori è oramai cosa nota che ci sia una nutrita presenza femminile, ma il maestro, nonostante spudorate illazioni,lascia che siano gli allievi tra di loro ad interagire ( eufemismo per non dire di scambi di numeri telefonici,fotografie pornografiche in bassa risoluzione fatte col telefonino e imbarazzanti filmati autoprodotti).
Ora mostreremo un esempio ulteriore, per il quale oltre alla deontologia professionale è d’obbligo un sincero atto di contrizione. Durante le sedute di ritratto il coach per assecondare il rito della “mezz’ora del cazzaro” ha giocato con i dread della sua PUNKKABBESTIA preferita, nota come Ila (vedi anche il fatto che assieme alla gemellina Mari sia già presente nelle note autobiografiche curate dal Dott Klaus Castellini)) divenendo immediatamente causa “transfert pesante” una sorta di RASTACOACH devoto al Negus. Alzatosi in piedi, aiutato da uno sgabello….che lo faceva sembrare di statura normale ha preso a difendere i diritti delle minoranze giamaicane e soprattutto ha tentato di elemosinare da alcuni allievi una mezza canna di cioccolato frullato assieme al lucido da scarpe per tentare di riacciuffare la sua creatività abbandonata in neuroni perduti. A tale proposito pare stia effettuando esperimenti sui neuroni a specchio assieme ad alcuni nobel per la scienza ( nascono infatti dei processi imitativi) e ad un pornoattore di nome : Siffredi Rocco.
Come sempre ci siamo un po’ persi vero?
Bene….dopo uno scambio di messaggi siamo giunti alla conclusione che qualora per un ben imprecisato fattore chimico, per un errore i recettori del Coach e quelli di Ila desiderassero una sorta di amplesso, questo sarebbe professionalmente da evitare per motivi che vanno dalla serietà didattica, alla possibilità della povera Ila di restare gravida del maestro che da spermiogramma effettuato risulta essere fecondissimo, pertanto onde non ricorrere ad un quantitativo esorbitante di prodotti volti a bloccare un eventuale concepimento, scelgono l’astinenza tanto predicata da alcuni fondamentalisti religiosi e da caste di impotenti incapaci di ammetterlo. Il nascituro, ancor peggio se fiocco rosa avrebbe serissimi problemi in ogni età, dalla culla all’ospizio a causa dell’appendice posta tra gli occhi e il naso. A questo proposito i due hanno deciso di essere in grado, qualora esplodesse una “botta di sesso” nell’EVITARE TASSATIVAMENTE OGNI FORMA DI RAPPORTO SESSUALE concedendosi al massimo un dolce piccolo bacio all’esquimese……

Fucina d’idee

Posted on Thursday, January 24th, 2008 at 12:24 by silentman
Eventi , Foto | 7 Comments

by The2D

Il termine fucina è antico ed è sinonimo di laboratorio, officina. La fucina è il focolare del fabbro e si mantiene accesa avvivandola col mantice. Si può chiamare anche forgia. Per estensione del termine, con “fucina” si indica la bottega del fabbro. (*)

Si avvicina l’esercitazione di nudo, e credo che ognuno (o quantomeno molti) di noi si stia interrogando su cosa portare per rendere unica ed originale questa prova cui ci sottoporremo la settimana prossima. Orecchiando un po’ in giro ho sentito parecchie bozze, idee, genialate: le condividiamo qui? Magari esce l’idea del secolo, e riusciamo a dribblare quell’idea di “già visto” che è sempre in agguato dietro l’angolo!

(Foto: Andrea Monaldi)

E’ PERICOLOSO SPORGERSI

Posted on Wednesday, January 23rd, 2008 at 21:50 by thecoach
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Immagini di luoghi ed architetture di Luigi Massolo e Roberto Saba

Esiste un dire dell’umano attraverso la sua assenza. Luigi Massolo e Roberto Saba declinano due possibilità linguistiche di questo processo.
L’uomo fuori scena parla attraverso le tracce del viaggio verso il lavoro sino a giungere alla malattia mentale ( L. Massolo) oppure obliquamente impiegando i volumi con cui riempire gli spazi dell’ esistenza (R Saba).
Queste immagini procedono dall’esteriorità per condurci verso l’interiorità dell’umano, testimoniano un’ epifania dove ogni giudizio viene sospeso.

Alberto Terrile Genova gennaio 2008

Sito web mostra www.percorsimagici.net

La mostra (terza della serie curata da Alberto Terrile per il Centro Sivori) inaugurerà giovedì 24 Gennaio alle 18,30 e terminerà il 21 febbraio 2008 e sarà visitabile negli orari cinema dalle 15,30 alle 23.

Gli autori

Luigi Massolo nasce nel 1958. Di professione informatico, si appassiona alla fotografia fin da giovane dedicandosi alla stampa in b/n. Nei primi anni 90 abbandona la passione per il media fotografico . L’acquisto tre anni fa di una reflex digitale è metafora del fatto che sotto la cenere la brace è viva e ritorna a fotografare. I suoi soggetti d’elezione sono luoghi abbandonati, segnati dalla storia e dalla sofferenza dell’uomo.
Ha frequentato il corso “Dai sali d’argento ai pixel” edizione 2006/2007

http://picasaweb.google.it/luigi58photo

Roberto Saba nasce a Genova nel 1973. Raccogliendo l’eredità del padre inizia ad appassionarsi alla fotografia nel 2006. Nello stesso anno entra nella scuola/factory di Alberto Terrile seguendo il corso “Dai sali d’argento ai pixel”. Nell’agosto 2007 una sua foto viene selezionata ed esposta al Palazzo Ducale di Genova nella mostra-concorso collaterale all’antologica “le parole degli occhi” di Giorgio Bergami. Nell’autunno 2007 prende parte alla mostra collettiva “percorsi magici” allestita al Centro Polifunzionale Sivori di Genova. Si occupa del sito www.percorsimagici.net. che si propone di impaginare e mantenere in rete le mostre prodotte da A Terrile per il Centro Sivori e l’attività didattica dello stesso.

http://www.fotothing.com/Ro73/

Il curatore : Alberto Terrile (Genova -11 marzo 1961)

Fotografo creativo. Attivo nel campo editoriale, dello spettacolo (teatro, danza, cinema, musica) e pubblicitario. E’ specializzato nella ritrattistica d’autore ( 1 premio nazionale nell’89 e due volte standard di eccellenza al Kodak European Gold Award nel 94 e 96). Viene considerato uno degli autori più interessanti e schivi della scena italiana. Ha esposto a Milano, Roma ,Berlino, Parigi, Avignone, Chicago , Montreal e Toronto.
Conosciuto in italia e all’estero per il suo work in progress sul tema dell’Angelo nella contemporaneità che è stato promosso nel 95 a Berlino da Wim Wenders è poi approdato con una versione ampliata e riveduta di questo progetto presso Il Museo del Petit Palais di Avignone (Fr) che ha prodotto e curato nell’estate 1998 la sua personale “Sous le Signe de L’Ange”, catalogo in lingua francese, edizioni Petit Palais. E’ stato il primo artista italiano in occasione della mostra internazionale “Disegnare il Marmo” (Carrara dal 23 ott 2004 al 27 Febbraio 2005 con catalogo bilingue italiano/ inglese edizioni: hopefulmonster) a stampare su marmo alleggerito una sua opera di grande formato -www.interscultura.it/ita/disegnareilmarmo.
Ha firmato la campagna lasciti per TELETHON del 2006/07 vincitrice della Freccia d’Argento .

http://www.albertoterrile.it
http://terrile.splinder.com