LA VITA CI SORPRENDA
La vita può assumere molte forme. Pensate a quelle che assume solo su questo pianeta. Qui, in questo cespuglio, ci sono insetti che si potrebbero facilmente scambiare per rocce o pezzi di corteccia-almeno fino a che non ci pungono. La vita non è costituita solo da bipedi che camminano e respirano e fumano sigari come facciamo noi. L’universo è una gigantesca fucina di possibilità, dove tutto ha l’oppurtunità e il diritto di succedere, e quindi noi non dobbiamo avere teorie preconfezionate su come debba svolgersi la vita. Essa, infatti, potrebbe sorprenderci’
Credo Mutwa Storico ufficiale della nazione Zulu, dal libro Song of the Stars
oooh yes! la vita ci sorprende eccome…il solo essere in vita è una sorpresa. Molte volte sono gli altri a sorprenderci (nel bene e nel male), ma sopratutto non dobbiamo mai smettere di sorprendere noi stessi…
January 3rd, 2008 at 22:48E soprattutto non dobbiamo mai smettere di sorridere di fronte alle sorprese che questo mondo, che in quanto sferico ha un infinità di sfaccettature, ci riserva…
January 4th, 2008 at 18:28Silent…..io so quando sorridi, perchè….è sempre questione di sfere….ma non sono mondi…. nè universi paraleli.
January 4th, 2008 at 22:14Un coach saggio ed osservatore (e pure ascoltatore).
quando ero piccola ero una grande amante dei formicai, sballavo a guardare le formiche entrare e uscire e fare i loro giri, a volte ne sceglievo una e la seguivo per un pò, occhio ai fili d’erba, quì c’è un lombrico giro di là, oh che bella briciola, me la porto, ne incontrava un’altra, salve, su le antenne e ci salutiamo, i pensieri della formica
January 5th, 2008 at 20:02un mio amico un giorno ne ha schiacciata apposta una, stronzo, gli ho detto pensa se arriva uno alto come un palazzo e ti schiaccia giusto per occupare il tempo
il risultato è che adesso ho un formicaio sotto l’albero del giardino, hanno provato ad entrare in cucina ma ho capito che se gli metto dello zucchero o del riso sotto l’albero non entrano
che dire, non so se c’entra, ma mi veniva da raccontarlo
ecco, forse smetterò di sorprendermi quando smetterò di guardare le formiche
ciao
laura
Condivido Laura, pensa che ho cominciato ad insegnare a fotografare,dopo averlo fatto io,seguendo un gatto che entrava nel bosco….mi misi carponi e cominciai a ripercorrere le sue orme…guardando nei limiti di un umano dal suo punto di vista…
January 5th, 2008 at 20:14Un bel libro che ti consiglio allora è CACCE SOTTILI di Ernst Junger edizioni GUANDA.
il gatto deve aver pensato “fico questo umano curioso”..
January 6th, 2008 at 18:48grazie, mi cerco il libro
ciao