Marco e Alessandra

Posted on Monday, June 30th, 2008 at 16:09 by silentman
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Marco e Alessandra Sposi

28 Giugno 2008: Tanti auguri Marco, tanti auguri Ale!

Vieni a farti ritrarre ai Truogoli

Posted on Thursday, May 22nd, 2008 at 8:45 by thecoach
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FATTI RITRARRE AI TRUOGOLI
In collaborazione con il gruppo di fotografia di Alberto Terrile

Nell’ambito di un progetto di conoscenza e valorizzazione della zona dei Truogoli Venerdi 23 Maggio dalle 18 alle 21 sarà possibile “ farsi ritrarre gratuitamente” in collaborazione con il gruppo di fotografia di Alberto Terrile.
Ad accogliervi troverete dei  giovani fotografi e fotografe che vi immortaleranno gratuitamente. Le immagini potranno essere scaricate la settimana successiva attraverso il sito www.percorsimagici.net.
Coloro che desiderassero successivamente un  ingrandimento del loro ritratto potranno rivolgersi al laboratorio d’interazione artistica Làbora sito in piazza dei truogoli 16.
L’evento sarà accompagnato da un intervento live di Andrea Marti con le sue radici roots e folk documentate dall’album “Traditional Man” (Club de Musique 2008) .

Le Langhe,Pavese e the coach….ovvero : Pissing!!!

Posted on Tuesday, May 20th, 2008 at 20:41 by thecoach
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Sabato scorso ,sfidando nebbie e bufere d’acqua oltre che i blocchi stradali per  BenedettoXVI, Papacoach e i suoi Avanzati ( allievi che hanno fatto base ed intermedio,detti altresì GLI AVANZI) hanno raggiunto le Langhe alla caccia dei luoghi di Cesare Pavese. Nonostante l’insubordinazione di una parte della classe che ha preferito dormire,scopare,darsi allo shopping compulsivo oltre a fare smodato uso di sostanze dopanti per Palestrati, dieci eletti hanno messo piede sul territorio piemontese. Giunti in sito si è avverata la profezia di Klaus Castellini che mentre imbarcavamo acqua da poppa e prua in zona Masone esclamò:-Tranquilli, là non pioverà!

E così fu!

Una breve girata affondando in vigne marce d’acqua, qualche zanzarina e poi una pausa di tre ore a scofanare come maiali in una locanda. Con le pance piene di cibo e d’alcol (ad eccezione del Coach che mangia/parla/si alza e beve solo acqua) siamo tornati a battere il territorio, fotografando qua e là. Qualcuno ispirato,altri meno,poco importa…quando ci si muove così ciò che conta è lo spirito comunitario, come nel workshop d’autunno sull’appennino toscoemiliano ( vero T2D???). Fotografare assieme,muovendosi come una grande famiglia,un piccolo circo è un’esperienza da provare.

Anche in quest’occasione Abate (the stripper) mi ha pedinato, come già fece in Emilia, aspettando che mi scappasse da orinare, perchè Marco è colui che ogni volta che estraggo l’atrezzo per fare due gocce appare da dietro un albero,appeso a un ramo, quando non addirittura dalla tana di una talpa e….scatta.

Pertanto sapendo che delle Langhe non ve ne importa molto….posto una graziosa sequenza.

Nella prima immagine di Monica Bani, il volto del Coach tradisce un senso di fastidio….non è chiaro se dovesse fare dell’aria,  ma è più probabile una clamorosa pisciata….

In quella che segue… The coach…nascostosi si libera nel sole del tramonto di 19 ettolitri di urina color paglierino chiaro, eternato dall’immancabile Abate che spunta deciso e scatta a tradimento. Da notare la composizione rigorosa, nonostante  IN QUALITA’DI FOTOGRAFO APPAIA E SCOMPAIA COME UN LAMPO AL MAGNESIO!

Stay tuned!!!

David Lynch, le sue foto alla Triennale

Posted on Friday, May 16th, 2008 at 9:13 by thecoach
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Foto: © Alberto Terrile 1994

Qui: http://www.cineblog.it/galleria/big/le-foto-di-david-lynch-alla-triennale-di-milano/1

Chi mi conosce sa che ho grande stima di Lynch, nella vita è una persona amabile,gentile, questo perlomeno è ciò che ricordo di lui. Minore è la stima per chi propone invece di fare esporre certe foto che veicolate dalla firma possono fare attrattiva. Le immagini di Lynch se firmate Cazzaniga Alessandro ( mi scuso se esiste questa persona…ho preso un cognome e un nome a caso combinandoli) avrebbero la stessa eco?

Avete mai visto le foto di Landscapes di NYC di Lou Reed? Se si chiamasse Luigi Redo col cazzo che gli editavano il libro!!!

Questo è il mondo……è così….e lo era anche prima….

Bacheca

Posted on Thursday, May 15th, 2008 at 18:09 by admin
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Si prega chiunque decida di postare, commentare e/o approvare commenti di accertarsi che i contenuti di questi siano corretti e rispettosi nei confronti degli altri frequentatori del blog.

Ricordo che il blog e’ un luogo di scambio di opinioni e magari di critica, ma che mai deve sfociare nell’insulto nei confronti di altre persone che possono avere opinioni differenti dalle proprie.

Scusate per il menello ma ritengo fosse necessario visto la presenza incresciosa di alcuni commenti fuori luogo che ho debitamente cancellato visto la natura offensiva.

Saluti a tutti,

Un moderatore.

Il fuoco

Posted on Monday, May 12th, 2008 at 10:41 by silentman
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Heat

Sul Forumik c’e’ un nuovo concorso!
Il tema è “IL FUOCO“, trovi tutte le informazioni qui

Chi la fà…. ( pipì) …l’aspetti!!! Splendori e miserie dell’Avanzato

Posted on Wednesday, May 7th, 2008 at 8:18 by thecoach
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Foto: © Bobby Sala (cugino di Bobby Solo)

Foto: © Beatrice Ravizza  Abate in zona torso…grazie alla finestra!

A passeggio con l’avanzato può accadere di tutto.
Ieri eravamo nel centro storico, mi son distratto un attimo e NO…non è stata colpa d’Alfredo, non è andata col negro la troia, ma loro ( SOLERTI ALLIEVI)…si sono scatenati. Il risultato è che uno prova ad insegnare  loro le cose ….ed ecco Angeli che si librano alle tue spalle…Chiara Bafico che ascende a mia insaputa….Marco Abate che corre al piano nobile di un appartamento e inizia a spogliarsi pronto a mostrare le sue nudità  mentre Beatrice Ravizza, la più piccola….ma a questo punto, non la più innocente del corso, lo immortala….non voglio immaginare se esistono altri scatti cosa potrò trovare. Purtroppo questo è ciò che accade quando il prof deve fare una telefonata o una pipì, perché bastano pochissimi minuti di DISATTENZIONE ora l’arcano è:
MI FOSSE SCAPPATA LA GROSSA ( come diceva W.Allen) COSA AVREBBERO COMBINATO?

Scegli l’opzione, puoi barrare una sola possibilità:

A) Avrebbero ricreato l’ultima Cena di Leonardo ai Trogoli di S Brigida
B) Avrebbero molestato  (Abate) con pubbliche nudità (esposizione illecita di zona pelvica e genitali) un  intero quartiere del Centro Storico
C) Avrebbero convinto gli spacciatori  locali che lo stupefacente che vendono  ha “troppo taglio” portandoli ad acquistare direttamente da loro UN VERO PACCO COSTITUITO da: polvere di muro/topicida/stricnina/ Calinda.

NON ANDARE A VOTARE, ECCO COME!

Posted on Thursday, April 3rd, 2008 at 14:08 by thecoach
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Ciao

Scusa se ti infastidisco con dei consigli non richiesti, ma qualcosa mi dice che anche tu questa volta hai avuto la tentazione di non andare a votare: se è così, forse questa mail può esserti utile.

Se hai già deciso di non votare puoi andare direttamente in fondo alla mail dove troverai alcune istruzioni utili (paragrafo “OPZIONE B”), altrimenti ti prego di continuare.

Non serve che tu legga tutto! Puoi dare un’occhiata ai titoli dei paragrafi e ai links e leggere solo quelli che ti interessano.

QUESTA VOLTA NON MI FREGANO…

Premetto che ho sempre pensato che votare fosse, oltre che un diritto-dovere, anche una reale opportunità per “cambiare le cose” (o anche per non cambiarle, al limite): ho sempre avuto fiducia nel meccanismo elezioni-rappresentanza tanto da fare, per una dozzina d’anni, il Presidente di seggio elettorale.

Purtroppo, oggi i fatti mi dicono che questa fiducia nel sistema non è più ben riposta, in buona parte perché il sistema non è piú lo stesso: andare a votare il 13 aprile, con le attuali regole elettorali (il sistema Porcellum) non solo è inutile ma è addirittura dannoso.

VOTARE E’ INUTILE perché, come ampiamente riportato dalla stampa, l’80% circa dei futuri “eletti” sono stati in realtà cooptati, in riunioni segrete, da una dozzina o al massimo una ventina di persone ai vertici di PD e PDL. Anche il voto ai partiti minori, in alcune Regioni, non corrisponderà al loro reale peso elettorale poiché entrambi i partiti più forti si preparano a dirottare parte dei propri voti nelle regioni ritenute sicure per manipolare la divisione dei seggi “di minoranza” ai danni dell’avversario più temuto, con ciò falsificando ulteriormente la presunta “volontà popolare”allo scopo di vincere (o di pareggiare…).

VOTARE E’ DANNOSO perché con il tuo voto non farai che legittimare ulteriormente questo sistema elettorale e l’attuale scadente “offerta” della politica, che ci illude di scegliere, costringendoci in realtà a ratificare una situazione decisa da altri: non è democrazia quella in cui gli “eletti” sono in realtà “nominati” da chi ha il potere di formare le liste, e in cui i programmi elettorali sono solo uno strumento di marketing.
L’unica differenza fra queste elezioni e quelle svolte di recente a Cuba, o a Mosca, è che oltre ai “partitini minori”, destinati alla marginalità, qui anziché un solo “Partito” ne abbiamo due, peraltro molto simili fra loro.

DIVAGAZIONE: DAL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA DI LICIO GELLI (1976)
(…) usare gli strumenti finanziari stessi
per l’immediata nascita di due movimenti: l’uno, sulla sinistra (a
cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e
l’altro sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali, e
democratici della Destra Nazionale). Tali movimenti dovrebbero
essere fondati da altrettanti clubs promotori composti da uomini
politici ed esponenti della società civile (…)

(A dirla tutta, oltre che del Piano di Rinascita democratica, l’attuale sistema di potere italiano mi pare soprattutto l’applicazione di due fondamentali principi della sociologia: il Principio di Peter o “legge dell’incompetenza” e la Ferrea legge dell’Oligarchia di Michels. Inoltre rappresenta -almeno fino ad oggi- la sorprendente negazione (dal “loro” punto di vista, beninteso) dell’ancor piú  celebre Legge di Murphy… fine della divagazione).

Votando con questo sistema, in qualunque collegio elettorale, il massimo risultato che si potrebbe ottenere, anche spostando parecchie migliaia di voti nel singolo collegio, sarebbe di determinare il “primo dei non eletti” di PD e PDL.
Naturalmente, anche questo minimo “risultato” può essere vanificato dal gioco delle opzioni: basta che un capolista pluricandidato opti per un collegio piuttosto che un altro e il gioco è fatto, e la nostra possibilità di “scegliere” precipita al di sotto del 10%…
Ma l’assurdità complessiva del sistema la illustra forse meglio questo esempio opposto in cui 5 soli voti spostano il 30% dei seggi, alla faccia della “democrazia rappresentativa”!

Riassumendo, questa volta IL TUO VOTO NEL 90% DEI CASI CONTA MENO DI ZERO!

Ci sono poi varie ragioni per cui questo sistema elettorale, oltre che non rappresentativo, è anche illegale e incostituzionale: alcune le ha approfondite, fra gli altri, Beppe Grillo sul suo blog, per cui non mi dilungo oltre: se ti interessa approfondirle, ti basterà una ricerca su Internet.
ULTIMORA: visto il “Caso Pizza”, è ormai certo al 100% che le prossime elezioni (che si svolgano il 13 aprile o meno) saranno, per una ragione o per un’altra, illegali e passibili di ricorso e annullamento! A questo punto infatti, sia il rinvio sia il non-rinvio violerebbero qualche disposizione di legge e chiunque potrebbe provare ad impugnare il risultato!

ANCHE NEL 2006 C’ERA QUESTO SISTEMA, PERCHE’ ORA NON VA PIU’ BENE?
Nel 2006 il sistema lo abbiamo provato obtorto collo, nella cionvinzione che sarebbe stata la prima e l’ultima volta e nell’urgenza di liberarci di Berlusconi (mi pare di ricordare che già nel 2006 molte famiglie non arrivavano alla fine del mese…).
Purtroppo sappiamo tutti come è andata a finire: ed oggi, dopo che tutti i politici hanno condannato il Porcellum, dichiarando che la riforma elettorale era assolutamente prioritaria, rieccoci qui a votare le liste bloccate di Lorsignori…

Obietterai: anche se non si possono scegliere le persone, si può sempre scegliere la “maggioranza di governo”… Ma anche questa è una pia illusione: qualunque sia il risultato delle elezioni, nessuno dei due partiti avrà la forza di attuare, da solo, le scelte “impopolari” che si preparano per gestire la prossima recessione, e sulle quali i due maggiori partiti sono al 90% già d’accordo. Ecco perché un giornale come Newsweek, certo di interpretare i desideri dell’Establishment internazionale, scrive che “Se i candidati sono abbastanza seri nel volere risolvere i problemi dell’Italia, lasceranno la porta spalancata alla possibilità di una grande coalizione, una volta contati i voti”.

PERCHE’ DOVREBBE NASCERE UNA GRANDE COALIZIONE?
La privatizzazione di tutti i servizi locali compresi gli acquedotti, l’accelerazione sulle grandi infrastrutture senza aspettare il parere delle popolazioni interessate, l’incoraggiamento della globalizzazione attraverso l’outsourcing dei posti di lavoro, il via libera alla grande distribuzione e alla speculazione immobiliare (vedi Piano regolatore di Roma) e l’adesione alle avventure militari USA sono alcune delle politiche che meglio si prestano ad una Grande Coalizione, senza contare le famose “Riforme Costituzionali” con cui si cancellerà definitivamente la struttura democratico-parlamentare della Prima Repubblica (sull’ultimo numero di Liberal si propone già di sostituire la “persona” al “lavoro” nell’articolo 1 della Costituzione). E sono esattamente quel che dobbiamo aspettarci dal prossimo Parlamento, chiunque vinca le elezioni.
Naturalmente, per distrarre il ceto medio e il proletariato incazzati dalle vere ragioni dei rispettivi guai, ci sarà bisogno di qualche bella campagna di “Legge e Ordine” nelle città, cavalcando l’”emergenza sicurezza” (peraltro non confermata dalle statistiche) o inventandosi nuovi nemici ogni due o tre mesi.
Qui il PD si è già messo in concorrenza con la Lega, grazie alle geniali iniziative del Sindaco di Firenze: dopo aver debellato venti lavavetri molesti, ora se la prende con i pericolosi mendicanti che attentano alla libera circolazione dei pedoni… Tutti pericolosi fuorilegge! SI prevede a breve la deportazione in massa delle piccole fiammiferaie (tutte piromani) e la sterilizzazione coatta di chi getta via il chewing-gum per la strada.
Del fatto, invece, che tutte le grandi città italiane, anche quelle amministratte dal centrosinistra, siano fuorilegge per sei mesi l’anno in quanto i loro abitanti respirano smog cancerogeno i partiti e la stampa parlano chissá perché meno volentieri, e n-e-s-s-u-n-o predica la Tolleranza Zero contro la puzza e la malattia. Strano, ma vero…

Detto per inciso, mentre la Moratti un tentativo lo sta facendo con l’Ecopass (da non milanese, non posso giudicarne gli effetti: comunque, meglio di niente) ricordo che Veltroni ha ottenuto addirittura da Prodi poteri straordinari in materia di traffico (oltre a quelli di Autorità sanitaria, che tutti i Sindaci hanno e che quasi nessuno usa contro Sua Maestá l’Automobile) e mi duole ammettere che, da romano, non me ne sono accorto…

Può anche darsi che in caso di “vittoria” Veltroni (o, molto più probabilmente, Berlusconi) faccia un tentativo di cavarsela da solo, ma è facile prevedere che una Grande Coalizione si imporrebbe nel giro di pochi mesi, grazie a qualche provvidenziale defezione al Senato o magari grazie al pretesto delle “Riforme”…
Questo è quello che ci preparano sia il PD sia il PDL, con differenze minime: un Ponte sullo stretto in più (forse) di qua, un po’ di spesa culturale in più (ma forse) di là…
Queste “riforme”, a parere della maggioranza dei cittadini, sono sbagliate, oltre che impopolari, tanto è vero che sono state applicate con relativa lentezza da Berlusconi (le famose “liberalizzazioni mancate” di cui si lamenta tutta la gande stampa) e lo stesso Prodi ha dovuto agire alla chetichella: dopo la simbolica “lenzuolata” di Bersani, forte con i deboli e debole con i forti, il pacchetto Lanzillotta che privatizza tutti i servizi lo hanno infilato di nascosto nel decreto milleproroghe, a governo morto e sepolto (ma la prossima volta non si nasconderanno).

E’ evidente che, soprattutto in tempi di recessione, solo una Grande Coalizione garantirebbe l’assenza di opposizione politica e sindacale a queste politiche di Shock Economy e segnerebbe il definitivo trionfo del liberismo, quella cosa che secondo i proff. Giavazzi e Ichino sarebbe “di sinistra”…

Se un’Italia definitivamente e compiutamente neoliberista ti sta bene, cazzi tuoi (scusa il francesismo): vota pure uno a caso dei partiti maggiori, spera che la Grande Coalizione decolli subito e lascia perdere il resto di questa mail…

Se non è così, e se in particolare credi ancora che ci sia differenza fra PD e PDL, allora ecco perché NON VOTARE gli attuali partiti, esaminati uno per uno:

PENSI DI VOTARE PDL?
Qui i casi sono due: se sei un amante di Berlusconi, qualunque cosa io provi a dirti crederai sempre più a lui che a me (immagino che nemmeno il suo criminale aggiotaggio/sciacallaggio sul caso Alitalia o il suo squallido umorismo alla faccia dei precari ti abbiano fatto cambiare idea… o forse sí!).
Ti prego allora di credergli almeno quando dice che il suo governo “farà scelte molto impopolari”, e di riflettere se valga ancora la pena di dargli retta ora che non è più l’uomo del miracolo!
Se invece sei un (ex) elettore di AN, credo che tu abbia senz’altro accarezzato l’idea di astenerti, in un ultimo tentativo di evitare il suicidio del tuo partito: coraggio, ora o mai più! Un flop del PdL resusciterebbe AN nel giro di qualche settimana, piú bella e piú superba che pria…

NB naturalmente in caso di vittoria del PDL gli USA non si accontenterebbero di sfruttare i nostri aeroporti per i loro giochi di guerra (vedi sotto alla voce PD) e ci chiederebbero anche di contribuire con un po’ di “carne da cannone” … vedo già Berlusconi, Fini e Bossi rispondere in coro: 10-100-1000 Nassiriya!
Forse potrebbe essere questa la sola vera “differenza” fra i due schieramenti (e dico forse). Non è poco, “ma-anche” non è granché…

PENSI DI VOTARE PD?
Pensa allora alla base USA di Vicenza, che Bush ha proposto, Berlusconi ha disposto e il centrosinistra ha imposto ad una popolazione in rivolta ricevendo in cambio lauti appalti per le Coop rosse… E non dimenticare che nei due anni del governo Prodi mentre giudici e poliziotti facevano le collette per pagarsi la benzina le spese militari italiane sono aumentate del 23%!
Quando gli USA attaccheranno l’Iran i bombardieri partiranno da Vicenza e da Aviano -a meno che, serenamente e pacatamente, Veltroni non si sdrai di traverso sulla pista!
NB a proposito, ti informo che l’altroieri, il giorno dopo la visita di Cheney, i giornali sauditi hanno parlato di piani di emergenza in vista di probabile fall-out radioattivo dall’Iran: naturalmente la notizia non è stata riportata dai media italiani -internet inclusa- per non disturbare la campagna elettorale…

Memorandum per chi pensa di votare Di Pietro: probabilità che Tonino diventi ministro della Giustizia: 0% circa; probabilità che faccia eleggere qualche cialtrone pronto a cambiare casacca alla prima seduta del Parlamento: 100% circa, stando alla casistica delle ultime due elezioni…
Quanto ai radicali e ai fans della Binetti, possiamo solo augurare loro una pacifica ed educata convivenza in Aula, ma te la sentiresti di augurargli di “votare sempre insieme” come unità del PD comanderebbe? Che leggi ne verrebbero fuori? Veltroni dice di aver trovato il loro minimo comun denominatore: deve avere un ottimo microscopio, no scusa è solo un pallottoliere…

Se non sei ancora convinto che il PD sia una iattura è evidentemente perché la paura di Berlusconi ti impedisce di ragionare a mente fredda, quindi ti ricorderò tre semplici e incontrovertibili fatti avvenuti negli ultimi 14 anni:
a) Berlusconi ha già vinto per ben due volte e non ha instaurato un “regime ventennale”, per il semplice motivo che non può, né vuole farlo: il suo modello, in linea con il Piano di Rinascita “democratica”, è una “dittatura soffice” non la Gestapo, e non mente quando dice che Ciarrapico gli serve solo per vincere e che nel Parlamento non conterà nulla (o perlomeno, non più di quando faceva affari con la DC!). Inoltre (vedi punto b) governa benissimo anche dall’opposizione…
b) Berlusconi ha già perso due volte e nessuno ha provveduto a rimediare ai suoi guasti: le leggi ad personam compresa la Gasparri sono ancora lì, la Magistratura e la “libera stampa” stanno peggio di prima e non è stato risolto il conflitto di interessi (ti ricordo peraltro che la legge del 1957 sarebbe bastata a renderlo ineleggibile già nel 1994, ma nessuno in Parlamento e fuori gli impedì di aggirarla).
c) Berlusconi era politicamente morto a settembre del 2007: il Polo allo sfascio, Casini in fuga, Fini in rivolta… te lo ricordi? Solo un miracolo poteva resuscitarlo e questo miracolo lo hanno fatto Veltroni e il PD. Considerato questo, come puoi avere ancora tanta paura di Berlusconi, e soprattutto come puoi pensare che il voto al PD sia l’antidoto?

PENSI DI VOTARE SINISTRA ARCOBALENO?
A parole sono i soli, per come la penso io, ad offrire qualche ricetta “ragionevole”: riduzione degli sprechi militari, risparmio energetico, fonti rinnovabili etc. etc… Ma c’è un problema, anzi due: innanzitutto, anche nella SinArc a parlare -più spesso a Porta a Porta che sul territorio, peraltro- sono sempre le stesse dieci-dodici persone, da quasi vent’anni, e non si vede all’orizzonte né una leadership né un “laboratorio” in grado di creare dal basso una vera discontinuità politica.
Inoltre, dal mio punto di vista un voto alla SinArc sarebbe una legittimazione a posteriori della pessima prestazione fornita in questi due anni di governo: con il 15% dei parlamentari non hanno contato nulla, non hanno ottenuto quasi nulla, e pur votando sempre ubbidienti come tanti soldatini (dalle spese militari alle missioni “di pace” alla “promozione” di De Gennaro, al governo non è mai mancato un voto della sinistra -tranne i casi non determinanti di Rossi e Turigliatto) i vari Verdi, Rc e Pdci -marciando divisi e colpendo a casaccio- sono pure riusciti a passare per i soliti estremisti litigiosi, buoni soltanto a “frenare” l’attività di governo…
Sarebbero bastate un paio di proposte avanzate e sostenute con convinzione (un serio attacco alla legge 30, o alla riforma Moratti, o una nuova legge sull’immigrazione, o sulle droghe, anche solo la commissione d’inchiesta sulle torture del G8) per dare un segno alla legislatura e alla loro presenza in Parlamento: al contrario, tutti hanno atteso la chimerica “fase 2″ del governo Prodi, sulla quale nessuno a Roma ha mai pensato di scommettere un cent… che pena!

Per quanto mi riguarda, fargli saltare un giro è la penalità minima. Nel prossimo Parlamento i deputati di sinistra saranno pochi? Pazienza, può anche darsi che riescano ad essere più efficaci: i primi trent’anni di storia del Partito radicale (ma anche la storia della legge 180 e dello Statuto dei Lavoratori) siano loro da esempio.

PENSI DI VOTARE UDC?
Apprezzo la tua ironia: intendi affidare la difesa dei valori della Famiglia al partito degli adulteri, dei divorziati e dei puttanieri, e questa è indubbiamente una trovata geniale…
Devo però ricordarti che il leit-motiv ufficiale della campagna di Casini (tranne forse che nella Sicilia di Totó Cuffaro) non è, purtroppo, il popolare “Cchiú pilu pi tutti, ma di nascosto” bensí il ritorno al nucleare, ossia una ricetta demenziale e criminogena, che oltre a non risolvere i nostri problemi energetici ci farebbe perdere altri anni preziosi e buttare via miliardi di euro: vedi sull’argomento il parere del Nobel Carlo Rubbia.

PENSI DI VOTARE SINISTRA CRITICA, PER IL BENE COMUNE, PCL, PARTITO SOCIALISTA?
Il tuo sarà un mero voto di testimonianza, che andrà ad accrescere il numero dei votanti legittimando in senso lato queste elezioni incostituzionali e truffaldine. Inoltre, non riuscirai ad eleggere il tuo candidato. Ho il massimo rispetto per queste differenti identità politiche, e mi duole pensare che non saranno rappresentate in Parlamento, ma ti prego seriamente di considerare se votarle non sia, in fondo, fatica sprecata…

PENSI DI VOTARE LEGA, LA DESTRA, FORZA NUOVA?
Vedi sopra: il tuo sarà un voto di testimonianza e non cambierà il risultato, se non per il fatto che anche tu contribuirai a legittimare questo ignobile sistema elettorale e (nel caso della Lega) anche le future porcate del futuro governo.
In ogni caso, e non te la prendere, ti consiglio di leggere il libro Come si diventa nazisti: forse sei ancora in tempo a dare un senso più ottimistico alla tua vita…
Piccola nota a margine: ti eri accorto che la Santanché, con la sua proposta di Patrimoniale sulle Banche, ha detto l’unica cosa di sinistra in tutta la campagna elettorale?

PENSI DI VOTARE LA LISTA DI BEPPE GRILLO?
Attenzione: NON ESISTE UNA LISTA GRILLO PER LE POLITICHE! Esistono alcune liste Grillo per le elezioni amministrative, ma nessuno dei simboli presentati per le politiche, e che potresti trovare sulla scheda -in particolare la lista “NO EURO Amici di Grillo”- ha l’approvazione di Grillo stesso: trovi tutte le informazioni sul suo blog.
Grillo invita i suoi simpatizzanti ad astenersi dalle Politiche, non dalle Amministrative: anzi, proprio un alto differenziale di voti fra le Politiche e le Amministrative darebbe il piú forte significato politico all’astensione quindi, se nel tuo Comune si svolgono anche le Amministrative, vai a votare per chiunque ti pare rifiutando le schede per Camera e Senato (vedi oltre, OPZIONE B, per tutte le istruzioni).

Tornando al discorso di prima…

PERCHE’ NON CI SAREBBE DIFFERENZA FRA PD E PDL?
Non c’è dubbio che PD e PDL, pur facendosi una spietata concorrenza al centro, continuino a rappresentare due elettorati diversi: ma il punto è proprio che i nostri “rappresentanti” non  vanno in Parlamento a “rappresentare” noi, bensì i reali interessi dei quali si fanno portavoce che, negli ultimi tempi, si riducono alle grandi Banche e alle multinazionali (anche criminali, anche militari, anche “cooperative”). Ah dimenticavo, noi italiani dobbiamo anche vedercela col Vaticano.

Il diritto a governare non deriva dal fatto di “rappresentare” la maggioranza degli elettori, ma dal fatto di “garantire” interessi costituiti e di “garantirsi” appoggi al di fuori del Parlamento e anche dello Stato (i famosi “Poteri forti”).
Se così non fosse, in Germania avremmo un governo rosso-rosa-verde con 3 voti di maggioranza e non una Grande Coalizione, e questo PD non sarebbe neanche nato -o, perlomeno, non si sarebbe separato così bruscamente dalla sinistra, andando contro la volontà di oltre 3/4 degli elettori di DS e Margherita (cito a memoria un sondaggio di settembre 2007).
Lasciami dire un’altra cosa alla luce della mia esperienza di lavoro nelle vicinanze del “Palazzo”: tolte poche eccezioni (Visco e la lotta all’evasione da una parte e i condoni dall’altra, per dirne due… e quasi tutte) le politiche del centrodestra e del centrosinistra sono state indistinguibili, anzi si può probabilmente dire che una volta assicuratosi la vita con le famose leggi ad personam (che il centrosinistra si è ben guardata dal toccare) Berlusconi ha governato più efficacemente dall’opposizione che da Palazzo Chigi! L’affermazione è pesante ma sono pronto ad argomentarla con i fatti…

Anche l’atteggiamento verso la criminalità è senz’altro diverso fra PD e PDL, ma si tratta appunto di atteggiamenti, volti a rassicurare i rispettivi elettorati. Alla prova dei fatti, come i casi Forleo e De Magistris insegnano, PD e PDL sono di fatto alleati nel tener chiusi i coperchi del malaffare politico, che è come dire la Mafia stessa.
Quanto poi a tagliare l’erba sotto i piedi della Mafia, magari ponendo fine al proibizionismo o intaccando i santuari della Sanità, tranne rare eccezioni (tipo l’assessore alla Sanità della Sardegna) PD e PDL non ci pensano nemmeno morti: e chi ci pensa, qualche volta muore…

NON SEI CONVINTO? GUARDARE PER CREDERE!
Su questa pagina (in inglese) trovi un grafico che riporta le posizioni dei principali partiti inglesi lungo gli assi destra/sinistra e autorità/libertà: è facile vedere come il Partito Conservatore del 1972 fosse molto più a “sinistra” dell’attuale Labour Party, e come oggi tutti e tre i maggiori partiti si posizionino in una ristretta area politica corrispondente al centro-destra, o meglio ad una combinazione di liberismo e autoritarismo: ad esempio, il governo Blair oltre ad accelerare le politiche liberiste della Thatcher ha introdotto in GB oltre 3mila nuovi reati, molti dei quali a carico dei minori.

Un grafico simile si potrebbe costruire anche con i partiti italiani e ci darebbe lo stesso risultato: purtroppo questo esempio relativo alle prossime elezioni non usa le stesse coordinate del sito inglese, ma scommetto che se fai il test scoprirai lo stesso di essere molto più in basso e/o a sinistra del partito che pensi di votare. Secondo questo test Amintore Fanfani, per dirne una, sarebbe molto piú a sinistra di Veltroni!

Anche in Italia i partiti si spostano sempre più verso il liberismo autoritario in alto a destra del grafico e si avvicinano sempre più fra loro, rispondendo a quegli “interessi costituiti” che ormai se ne sono definitivamente impadroniti.
Così facendo, i partiti trascinano con sé i settori più “inerziali” e abitudinari dell’elettorato (sia detto senza offesa) e spingono letteralmente “fuori dal sistema” gli elettori che rifiutano di seguirli: era questo che intendeva D’Alema quando diceva che “certi soggetti -ossia la “sinistra radicale” pre-Arcobaleno, all’epoca circa il 12% dell’elettorato e parte della maggioranza di governo- sono inutili alla democrazia”.
Certo, basta intendersi su che vuol dire, oggi, la parola democrazia: è chiaro che anche D’Alema e Veltroni, oltre al Cavaliere, ne hanno un concetto piú moderno e americano di quei ferrivecchi dei Costituenti…

SEI “QUASI” CONVINTO, MA PENSI DI VOTARE COMUNQUE UN QUALCHE “MENO PEGGIO”?
E’ probabile che tu sia ancora sopraffatto dalla paura: se hai paura di Berlusconi pensi di votare PD per “fermarlo”, se hai paura dei “comunisti” (o, piú pragmaticamente, di Visco) pensi di votare PDL per salvare la Patria dai Cosacchi…
Bene, ti dò due ottime notizie: la prima è che (per fortuna, dico io) non ci sono Cosacchi alle porte, la seconda che, vinca o perda (purtroppo, dico io) Berlusconi non lo ferma nessuno, e tantomeno Walter!
Ci sono due modi per superare questa paralizzante paura dell’avversario: il primo è quello di convincere ad astenersi anche un elettore dell’”altra parte”. Il risultato: un voto in meno a testa, e due voti in più contro questo sistema elettorale e, più in generale, contro la Casta!
Il secondo metodo lo riporto pari pari da un blog: “cerco di seguire il suggerimento del mio vecchio maestro di guida: mi concentro sull’obiettivo -in quel caso la strada- e non su quello di cui ho “paura” - gli alberi- questo per dare meno attenzione possibile a ciò che non mi interessa ottenere”. Facile, no?

C’è poi un’altra forma di paura: l’horror vacui o paura del vuoto politico. E’ vero, rischia di crearsi un vuoto politico sulla sinistra che potrebbe essere occupato da presunti “nemici della democrazia”. Ma attenzione a non confondere l’effetto con la causa! Il vuoto, a sinistra e non solo, c’è da un pezzo, e i “nemici della democrazia” hanno già occupato tutti gli strapuntini!

La crisi attuale della rappresentanza è anche peggiore rispetto agli anni di Tangentopoli, perché al disgusto per la classe dirigente non corrisponde la speranza che qualcuno (la Magistratura, la stampa…) possa porre argine al degrado. Allora Berlusconi poté riempire il vuoto lasciato dal CAF, oggi il vuoto dobbiamo aprirlo noi!

La classe dominante del 1993, sotto l’attacco della magistratura e della stampa, dovette “uccidere il Padre” (uno per tutti, simbolicamente, il cinghialone Craxi) per presentarsi “riverginata” all’opinione pubblica e vincere le elezioni, riciclando magicamente le politiche e il personale stesso del CAF. Che ti piaccia o no, il gioco ha funzionato e ha saputo dare vita ad un nuovo sistema di potere e di alleanze capace di superare (o di annullare) anche le sconfitte elettorali.
Oggi perché il sistema si sblocchi deve aprirsi un altro vuoto, e non potrà essere la magistratura o la stampa a farlo né possiamo aspettarci che i capipartito sconfitti nelle urne passino la mano: Veltroni ha escluso di volerlo fare, Berlusconi per due volte non lo ha fatto e con lui i vari inamovibili Casini, Bertinotti, Pecoraro Scanio, Bossi etc. (le sigle e le aggregazioni cambiano, ma i veri capipartito sono quasi tutti gli stessi dal ‘94!)

La recessione appena iniziata e la dolosa incapacità delle politiche PD/PDL a tirarcene fuori segneranno, spero, anche la rovina definitiva della Casta (in caso contrario sarebbe solo la nostra!). In quel momento solo un movimento dal basso sarà in grado di dare vita ad una nuova classe politica evitando che spunti dal nulla un nuovo Gattopardo.

E’ senz’altro possibile che anche un grande numero di astenuti venga tranquillamente “digerito” dal sistema politico e dall’opinione pubblica, portandoci verso un sistema “americano” dove vota il 50% e “decide” il 25% (brogli elettronici a parte): ma è un rischio che dobbiamo correre.
Un fermo rifiuto di questa truffa elettorale, accompagnato e seguito da un lavoro di mobilitazione e informazione dal basso, mi pare l’unica precondizione seria ad una vera rifondazione della politica: nessuno, almeno, potrà intascare il tuo “non voto” e agire in tuo nome!
Gli astenuti del 13 e 14 aprile, soprattutto se saranno tanti e bene organizzati (e mi sembra che questa volta lo siano come mai prima) non saranno “persi per la politica”, anzi più astenuti ci saranno, più sarà evidente il distacco fra il Palazzo e il paese, e più difficile sarà per i “nominati” farsi scudo del loro essere “eletti dal popolo”…

Il vero problema sarà “cosa fare dopo”: dando per scontato che solo una rinascita dell’azione politica “dal basso” potrá cambiare l’attuale deriva autoreferenziale della politica, prova ad immaginare una qualunque manifestazione “popolare” di dissenso (contro la privatizzazione dell’acqua, ad esempio) in questi due diversi casi (gli esempi riguardano l’ipotetica Grande Coalizione ma si possono a maggior ragione adattare anche ad un governo del solo centrodestra o centrosinistra):

CASO 1 (simulazione sui dati 2006): Governo eletto con l’81% dei voti (Polo senza UdC 43 circa, centrosinistra senza Udeur e Arcobaleno 38 scarsi) sull’83.5% dei votanti (senza contare le bianche e le nulle). Il governo può rispondere ai “ribelli”di rappresentare il 67% abbondante degli elettori e puó tranquillamente disperedre la folla con i lacrimogeni al cianuro.

CASO 2 (ipotesi per il 2008): Governo eletto con l’80% circa dei voti (il resto va a SinArc, UDC, Destra e liste minori) sul 70% circa dei votanti. Il governo rappresenta solo il 55% circa degli elettori, e tutti i parlamentari si sentono tremare la poltrona sotto il biadesivo perché la Casta ha perso quattro milioni di voti: la cittadinanza viene ascoltata, si fa almeno finta di prendere in considerazione le sue ragioni “aprendo un tavolo di confronto”, e la polizia se ne sta tranquilla in caserma…

Mi piacerebbe che ci fosse anche un CASO 3, in cui nessuno propone una bestemmia come la privatizzazione dell’acqua: resta il fatto che fra il CASO 1 e il CASO 2 c’è una bella differenza, tutta a favore di un massiccio astensionismo.

ASTENERSI SI, MA COME?
Grazie per avermi letto fin qui: a meno che tu non sia un software di Echelon (nel qual caso ti prego di andare subito affanculo) è chiaro che anche tu non ne puoi più di questa politica e l’avermi sopportato finora prova quanto tu sia motivato…
Mi permetto allora di rubarti ancora un minuto suggerendoti il modo per dare alla tua astensione il massimo significato evitando, al contempo, di mandare il tuo voto all’ammasso.

Innanzitutto una raccomandazione: NIENTE SCHEDE BIANCHE! I più che probabili brogli delle ultime elezioni, con un milione di schede bianche “scomparse” e riapparse subito dopo come voti per la CdL, suonino a monito: la scheda bianca non è sicura!

Per quanto riguarda le schede nulle, ci sono varie scuole di pensiero circa i rischi e i benefici (pochi) che questa scelta presenta: non approfondisco, ma consiglio ugualmente di evitarla e di preferire l’astensione, in due possibili forme:

OPZIONE A: NON ANDARE A VOTARE
E’ la soluzione più facile e meno impegnativa: sperando che il 13-14 sia un meraviglioso weekend di primavera: io stesso, per un impegno improrogabile lontano da Roma, dovrò probabilmente fare cosí… però ti consiglio caldamente la scelta alternativa, più faticosa ma politicamente più efficace, che ti riporto pari pari da una mail che mi ha inviato un amico.

OPZIONE B: RIFIUTARE LA SCHEDA
“Pochi lo sanno ma la legge prevede la possibilita’ di rifiutarsi di votare e
metterlo a verbale.
Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci
si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale.
Le schede di rifiuto vengono CONTATE  e sono VALIDE, contrariamente alle
schede nulle o bianche o all’astensione dal voto.
Nessun media (chiaramente) ne parla, sembra che i giochi della CASTA siano
gia’ fatti, come al solito la gente andra’ a votare il “meno peggio”.
Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un certo numero ( cosa mai
successa nelle elezioni italiane) la casta avrebbe “qualche problema” nell’
assegnare i seggi vuoti e i media saranno obbligati a parlarne.
Fate girare questa mail il piu’ possibile, e’ l’unica maniera per fare
sentire la voce di tutti quelli che vogliono un sistema con  persone
veramente nuove e non un branco di professionisti della politica che rubano
soldi parlando di niente.

Esiste quindi un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale
votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio
non-voto al partito di maggioranza.
E’ infatti facoltà dell’elettore recarsi al seggio e una volta fatto
vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA
SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile
inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L’ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es.: ‘Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta’)”.

Nel caso in cui gli scrutatori vi facessero problemi di inattuabilità della
procedura, appellatevi al seguente testo di legge: Testo Unico delle Leggi
Elettorali, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5 5)
“Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo
verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la
reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4 milioni”

Questo è tutto: spero che, anche se non sei d’accordo con la mia proposta, le informazioni contenute in questa mail ti siano state utili. Se pensi che ne valga la pena, fai circolare questa mail come meglio credi: puoi anche aggiungere o togliere quello che ti pare (in questo caso ti prego solo di togliere la mia firma e il mio indirizzo email dall’intestazione: sono pronto a pagare qualche prezzo per le mie opinioni, e non dubito che lo pagherò, ma non posso assumermi la responsabilitá anche delle tue!)

Un caro saluto
The Coach

Collo profumato, viso sbiancato

Posted on Thursday, April 3rd, 2008 at 10:08 by silentman
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Pensavi eh che non saresti stata esposta a pubblico ludibrio? :)

Federica in High Key

La presente per ringraziare Federica per aver posato per noi, resistendo al freddo e al gelo senza nemmeno una macchina fotografica in mano :-)

[ Per condividere tutto: foto scattata a 1/10s, F/3.6, luce continua 3200k, cavalletto, trattata con tecnica high-key trovata qui ]

Buon Compleanno BIDI

Posted on Thursday, April 3rd, 2008 at 8:44 by thecoach
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Ieri, in sordina,senza dir niente a nessuno, nella più classica delle sue tradizioni, L’UOMO BIDIMENSIONALE ha compiuto 32 anni….un vero AMICO, oltre che uno tra i più pericolosi fotoritoccatori del WEST (sue sono tutte le elaborazioni fotografiche che mi hanno reso Superman,Terrilator….oltre alle mitiche gesta di DR SILENT e di Scalia nelle vesti e muscoli di George Clooney).

Giacchè era suo desiderio non pubblicizzare la sua data….festeggiamolo in differita dalle pagine di questa creatura (PERCORSI STUPEFACENTI E’ NATO IL GIORNO DI QUESTA FOTO IN EMILIA A TAVOLA) tra risatine strane sue e di Sylar che promisero VEDRAI COSA TI COMBINIAMO!

Allora auguri a BIDI attraverso PERCORSI STUPEFACENTI creatura mediaticamente pericolosa (perdo lavoro continuamente e arriverò all’elemosina)….festeggiamolo attraverso il blog  PENSIERI STUPEFACENTI che è un idea di SILENTMAN…(vedete che non pensa solo alla figa, maldicenti!!!)

E come diceva Amedeo Nazzari : CHI NON BEVE CON ME PESTE LO COLGA!!!